David LaChapelle: the photographer of un-photographable.

Naomi

Col suo stile dissacrante, originale, umoristico, David LaChapelle è considerato tra i fotografi più geniali di tutti i tempi. Trasferitosi ancora giovanissimo a New York, fu notato da Andy Warhol che gli offrì il primo incarico per Interview Magazine. L’esperienza con Warhol riuscì ad aprirgli tutte le porte, il talento e la sua personalità fecero il resto e in poco tempo David divenne una celeb al pari di quelle che fotografava. Con la sua fotografia dannatamente pop (che io amo, quanto amo il chewing gum-più pop di così), LaChapelle mette a nudo le debolezze e le contraddizioni della società moderna; immagini plastiche dai colori sgargianti, apparentemente semplici da leggere, ne denunciano la continua ricerca del piacere, il morboso rapporto col superfluo e con tutto ciò che è benessere. Grazie al suo stile carico e giocoso unito alla patina glamour che caratterizza la sua arte, mette in scena l’ossessione per il consumo, riuscendo non solo ad attirare l’attenzione del pubblico ma ad incollarlo alla sua opera. Istintivo ed emozionale, da sempre al servizio della moda, LaChapelle non può essere considerato solo un fotografo di moda: è piuttosto un moderno Michelangelo in chiave pop che, con la sua fotografia ricca e colta, ha rielaborato e rivoluzionato l’arte delle fotografia contemporanea. E ora, godetevi le sue immagini più suggestive, quelle che non solo io, ma sicuramente anche voi, avete amato di più!

With his irreverent style, original, humorous, David LaChapelle is considered one of the most brilliant photographers of all time. He moved young to New York, he was noted by Andy Warhol who offered him his first job for Interview Magazine. The experience with Warhol was able to open all the doors, his talent and personality did the rest and in a short time David became a celeb like those he photographed. With his photograph damn pop (which I love as I love chewing gum-pop more than that), LaChapelle lays bare the weaknesses and contradictions of modern society; brightly colored plastic images, apparently easy to read, denounce the continuous pursuit of pleasure, the morbid relationship with superfluous and everything is well. Thanks to its load and playful style combined with the glamorous patina that characterizes his art, depicts the obsession with consumption, being able not only to attract the attention of the public, but to paste to his work. Instinctive and emotional, always at the service of fashion, LaChapelle can not be considered only a fashion photographer: it is rather a modern Michelangelo in pop that, with his photograph rich and cultured, reworked and revolutionized the art of contemporary photography . And now, enjoy his most evocative images, the ones that not only I, but surely even you, loved most!

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[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=_a97VpuxJXw[/youtube]

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=KiAKuDiSqj4[/youtube]



22 comments

  1. Alcune delle sue foto le ritengo inquietanti ma, a parte questo o forse proprio per “questo” , lo trovo geniale. Da consigliare la visualizzazione dell’ ultimo video. Brava!!!

  2. Alcune immagini le avevo già viste nel web, ma non sapevo fossero sempre dello stesso fotografo…Designarlo come genio è troppo? No, forse no.

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