dior cruise 2018

Con l’arrivo di Maria Grazia Chiuri alla guida di Christian Dior, si potrebbe parlare dei corsi e ricorsi della moda: se durante l’ “epoca Galliano” , la Maison aveva trovato in lui un giovane visionario, capace di stravolgere lo stile classico del Maestro e farlo approdare a nuovi lidi decisamente più grunge e dal sapore “anni duemila”, per poi passare all’astrattismo (che personalmente non ho amato molto) di Raf Simons, ora si giunge ad una nuova fase, per cui “vedo e prevedo” (attraverso i miei tarocchi personali- il Maestro ne era un grande fan…) tanta fortuna.

Ho osservato da lontano la sfilata  cruise 2018, tenutasi da poco nei pressi di Los Angeles, e mi ha colpito sempre più il modo in cui Miss Chiuri, abbia la capacita’ di mixare il proprio stile (vedi Valentino qualche stagione fa… ) assieme alle linee che hanno fatto grande il brand. Non si può non citare la giacca Bar e le linee del New Look, che fanno capolino nella collezione estiva assieme alle “divise” da scherma col tocco glam. Nella nuova collezione invece, ha ripreso il tema della “stella“, cara a Dior, che un giorno da ragazzo trovo’ per strada, calpesto’ e raccolse: da quel momento non se ne separo’piu’. Inoltre vediamo trasparenze, sovrapposizioni, nappine e tanti bijoux… Insomma, un tripudio di creatività’ e bellezza! Gucci e Valentino, attenti che “sta tornando” Dior!

with love, Elena



1 comment

  1. Sarà che sono una fan di Dior da sempre, per una delle maison che meglio rappresentano la classe, devo dire che Simons non mi dispiaceva affatto. La Chiuri è stata “avvantaggiata” anche dal fatto, di esser venuta dopo, con ancor più di occhi buttati nella moda, in un periodo dove sembra essersi rivoluzionata un pò tutta la sfera del fashion. Ogni anno, secondo me, ciascun designer può esser più preparato..non so se rendo l’idea. Poi, certo, diciamocela tutta, che il gusto femminile ha sempre il suo perché hihihi

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