The “meggings”… no,please!

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Oggi vi voglio proporre qualcosa di nuovo…almeno per noi italiani!Nato dall’anglosassone fusione tra Men e Leggings, il termine Meggings indica quello che viene definito come il più aberrante tentativo di pantalone maschile.  I meggings son privi di cuciture, somigliano più un ad un paio di collant che a dei jeans; indosso ad un uomo fanno effettivamente un certo effetto, ma se ben abbinati e portati con nonchalance, possono rappresentare una stravagante alternativa all’ormai comune skinny jeans. Inizialmente sottovalutati ed etichetti come un’eccentrica moda, i meggings si son presto fatti spazio negli armadi d’oltreoceano, tant’è che nelle metropoli americane non è poi così difficile imbattersi in un moderno Robin Hood.Lanciati nel 2010 dal coraggioso anchorman americano Conan O’Brian, sono oggi indossati da star del calibro di Lenny Kravitz e Russell Brand, che imitando mostri sacri come Freddy Mercury e David Bowie, ripropongono la versione moderna della calzamaglia.  Dopo aver fatto la sua apparizione nelle passerelle di Londra e Parigi, il fenomeno meggings sta attraversando le strade del vecchio continente colpendo come un’epidemia i fashionisti europei; solo i maschi italici (per il momento) sembrano in grado di opporsi. Fermo restando che solo Roberto Bolle e i suoi colleghi hanno il pieno diritto di indossare una calzamaglia in pubblico, ecco a voi MEGGINGS!

Today I want to propose something new … at least for us Italians! Born from english merger between Men and Leggings, the term Meggings indicates what is known as the most aberrant attempt to pants for men. The meggings are no seams, they are more like a pair of tights than jeans, worn by a  man actually make a certain effect, but if well-matched and worn with nonchalance, can be a quirky alternative to the now common skinny jeans . Initially overlooked and labeled as an eccentric fashion, meggings are soon made ​​cupboard space overseas, so much so that in American cities is not so hard to find a modern Robin Hood. Born in 2010 by the brave American anchorman Conan O’Brian, are now worn by stars such as Lenny Kravitz and Russell Brand, who are imitating superstars such as David Bowie and Freddie Mercury, reproducing the modern version of tights. After his appearance in the catwalks of London and Paris, the meggings meggings is going through the streets of the old continent like a plague affecting European fashionistas, only males Italic (for the moment) seem able to resist. It’s being understood that only Roberto Bolle and his colleagues have every right to wear tights in public, here there are the MEGGINGS!

versace

rad hourani

in new york...

mugler

givenchy

emporio armani

armani

pringle of scotland

russel brand

 



44 comments

  1. No GRAZIE…
    A qualcuno staranno bene ma spero vivamente che a causa della crisi non finiscano per essere usati come sostitutivo del panatalone come è già accaduto per i leggings…
    Uso questo spazio per lanciare un appello alle ragazze, I LEGGINGS non sono per tutte.
    Serve il giusto fisico e quel pizzico di senso del decoro che non guasta!!!

  2. Mettiamola cosi: idea carina per la passerella, ma dovessi vedermi uno vestito cosi’ in giro per strada…bhe!!!…quello proprio no!!!

  3. Anche a me non piacciono. Il tipo di New York mi fa ridere. Possono andare bene solo ad un ragazzo che ha uno stile molto particolare. Comunque per i comuni mortali bocciati.

  4. Diciamo che bisogna saperli abbinare, avere un certo stile, saper osare e soprattutto avere un bel fisico (gambe e lato B perfetti ahaha) …altrimenti no XD

  5. Ah ah ah ah! Quando ho visto questo post ho riso da morire perche’ li ho immaginati addosso a persone conosciute che susciterebbero ilarita’ ed orrore!!!!!! Carino il modello di givenchy al quale hanno fatto indossare pure la gonnaaaaaaa!!!!!:-) :-)

  6. Da uomo bocciatissimi.Per me non esistono alternative al jeans,che sapientemente portati possono pure essere eleganti,ad es.con una giacca,ai pantaloni ed ai bermuda in estate.Mi sembrano le tute da sci di 20 anni fa…

  7. Come per ogni cosa…c’è fisico e fisico, c’è tipo e tipo. Addosso a qualcuno sarebbero ridicoli, addosso ad altri…meno!
    Se le indossase mio marito, penso che riderei fino a svenire, lui ha le gambe molto muscolose!! ;P

  8. Secondo me, dipende da chi – e soprattutto da come – li indossa.
    Cioè, addosso al mio vicino di casa farebbero ridere i polli.
    Addosso a Freddie Mercury brillerebbero di vita propria, grazie al carisma e alla presenza scenica del proprietario.
    A mio parere, alcuni hanno una personalità così forte da poter indossare qualsiasi cosa senza apparire ridicoli.

    1. è vero, ma sono veramente in pochi. il fatto è che per ogni cosa “bisogna crederci” e dato che viviamo in una società che ama omologarsi….

  9. Niente di strano. Io li porto da qualche anno. Ho un bel fisico e li so abbinare, e infatti non ho mai suscitato ilarità, al massimo curiosità. L’italia è un paese in cui molte donne vogliono l’uomo in jeans e maglietta anonima, perchè sono ossessionate dalla paura di scoprirlo omosessuale. E quindi lo chiudono nella gabbia della banalità senza rendersi conto che così riducono il genere maschile a un piattume indistinguibile senza un barlume di originalità. Poi però si lamentano che gli uomoni sono tutti uguali. Io stesso mi permetto i leggings perchè ho moglie e figli, se fossi single dovrei evitarli, a meno di non trovare una donna mooolto particolare.
    Vivere a contatto con la mentalità femminile media italiana è frustrante, e quella maschile si adegua.

    1. ma io non voglio il mio uomo in jeans e tshirt,assolutamente! lo voglio anche in abito(quello giusto), lo voglio in cardigan, lo voglio in tuta, ma ti prego ,con tutte le cose belle che ic sono, perchè farsi del male: non è una questione di “scoprirlo omosessuale”, che non ce l’ho con gli omosessuali,anzi mi stanno super simpatici e ho un sacco di amici che lo sono, ma semplicemente perchè è antiestetico! (secondo il mio parere)….poi a voi la scelta:siamo in un mondo libero ed evviva la libertà!

  10. Elena, ti faccio notare un passaggio della tua risposta

    “con tutte le cose belle che ci sono, perchè farsi del male”

    In realtà molto probabilmente il tuo uomo li porta, i leggings. Li mette quando va a correre e in quel contesto, ne tu, ne lui, ne chi lo vede pensate che lui ci stia male. Quando esci ne vedi a montagne di uomini in leggings, alcuni ci stanno male perchè hanno un brutto fisico, altri ci stanno bene.

    Il punto è che per te, come per moltissimi altri, non è brutto l’indumento di per se, ma IL CONTESTO in cui viene indossato. Questa concezione è paradossale.

    Io ho cominciato a portare i leggings proprio perchè ci correvo. E’ stato illuminante scoprire come, abituato a osservare una montagna di orrendi peli lunghi e contorti e a nascondere le gambe dentro a una coltre pesante a forma di tubo, all’improvviso potessi scoprire che le mie gambe hanno una sensibilità, e un’estetica.

    E’ stata una rivoluzione del pensiero. All’improvviso mi sono reso conto di quanto l’uomo faccia di tutto per svilirsi e banalizzarsi.

    Fai un esperimento: entra in un negozio maschile e prova ad immaginare di essere un uomo, in mutande, che deve comprarsi urgentemente qualcosa per vestirsi. Vedrai pochi oggetti, sempre uguali a se stessi, negozio per negozio, e sempre pensati per nascondere il corpo (L’uomo medio ha una divisa da galeotto che non ammette variazioni!). Al secondo, terzo negozio, capirai che non hai scampo: quello ti tocca e quello devi mettere. Vuoi qualche esempio? le scarpe semiaperte sono perforza moccassini e hanno per forza lo stesso disegno, uguale nei secoli dei secoli.
    E potrei andare avanti per ore.

    Detto questo, i leggings hanno grandi vantaggi. Sono immensamente più comodi dei pantaloni, e in particolare degli skinny pants, che anche se gli assomigliano non hanno “l’ingrediente speciale”, quel 30% o più di poliammide che li rende straordinariamente comodi. Pesano e ingombrano poco (l’aereo!!), costano poco!

    Certo…. i leggings devono essere quelli giusti, abbinati nel modo giusto e portati dall’uomo giusto. Il tizio che va per le strade di londra coi leggings “a juventus” non è l’uomo giusto, non ha i leggings giusti e non li porta nel modo giusto.

    I leggings per uomo devono essere:

    -di velluto a costine (Corduroy) come quelli di un noto brand di una notissima catena di underwear. Eleganti e molto simili a un equivalente skinny pant.
    -di jeans (ci vado al parco coi miei bambini)
    -di poliammide, se portati in modo sprtivo con abbigliamento sportivo.

    Vanno portati sempre sotto a un maglione lungo ma aderente con più tasche (visto che non ne hanno) o uno sweater con la zip, se sportivi. Le grazie devono essere nascoste all’80-90%. Occasionalmente gli sportivi possono essere abbinati alle snickers e a un piumino smanicato.
    Evitare fantasie e colori accesi (tantomeno le paillettes argentate di quel tizio in foto)

    ti ho convinta?

  11. I maschi hanno iniziato con il depilè ( o come si chiama lui), fino al trucco, mo pure si “meggins” dovevano fare..?? Bhe tra poco vedremo molti uomini con le gonne…

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